Siamo partiti il 14 Luglio 2014 da Roma, con una cerimonia in piazza del Campidoglio in compagnia di centinaia di ciclisti romani che ci hanno accompagnato per i primi 50 chilometri di viaggio. Le prime pedalate sono state in direzione ovest, verso le Alpi per raggiungere e superare i 2.802 metri del Col de La Bonette, in Francia. Il viaggio ora prosegue verso est, e sulle Ande supererà i 5.000 metri di altezza, il punto più alto di tutto il percorso.

Questa mappa è una visione indicativa dell’itinerario previsto. Guarda dove siamo ora!


L’intera tratta italiana si articolerà lungo la Via Francigena, toccando tutti i piccoli comuni che ogni anno accolgono i molti pellegrini che ne percorrono il cammino. Potremo contare in questa prima parte del viaggio sulla collaborazione con l’Associazione Europa Via Francigena che ci accompagnerà idealmente fino al Colle San Bernardo. Raggiunto il primo passo al confine con la Francia, percorreremo l’intero arco alpino verso l’est Europa, “scendendo” dolcemente lungo la Ciclovia del Danubio ci addentreremo, attraverso la Russia, in Asia per passare la Cina in direzione del Sud Est Asiatico. Sfidando il clima caldo e monsonico di India, Vietnam, Thailandia ed Indonesia ci imbarcheremo per l’Australia, pedalando nelle terre degli animali più pericolosi del mondo raggiungeremo la costa sud per ripartire nuovamente alla volta del Nord America. Indossando nuovamente abiti pesanti sorvoleremo l’oceano per approdare nelle fredde terre dell’Alaska. Ci prepareremo quindi per affrontare i 30.000 km della Transamericana ed i continui cambi climatici presenti nel vasto tratto che ci porterà fino in Sud America alla Terra del Fuoco. Il tempo di visitare la fine del mondo e ripartire nuovamente verso nord in direzione del Brasile, per imbarcarci e raggiungere il Sud Africa. Il viaggio poi proseguirà risalendo le terre dell’Africa Orientale per rientrare in Italia, a Roma, attraverso la Via Francigena del Sud.

Pensavate stessimo scherzando?